Covid, Emiliano: “La Did non è impugnabile, così si rispetta il diritto alla salute”

Non sarà il nuovo Dpcm a impedire a Emiliano di firmare una nuova ordinanza per la scuola, sulla scia delle precedenti. Tiene a precisarlo il presidente della Regione Puglia, che durante un intervento su un’emittente nazionale ha dichiarato che continuare a garantire alle famiglie la scelta per la didattica integrata a distanza è una decisione che nessuno può impugnare. “Da Draghi – sottolinea Emiliano – non ho avuto nessuna irritazione. La precisazione arriva in risposta alla domanda su una possibile incompatibilità tra l’ultima ordinanza regionale pugliese, che prevede appunto la possibilità per i genitori di optare per la Did anziché mandare i propri figli a scuola, e il decreto legge che invece non ammette deroghe delle Regioni. Emiliano si appella poi al diritto costituzionale che, dice, “nel corso di una dichiarazione di stato di emergenza consente a qualunque famiglia di decidere di non mandare suo figlio a scuola, a prescindere dalla mia ordinanza”. “Credo che in una situazione difficilissima – aggiunge il presidente della Regione – la didattica a distanza sia stata osteggiata al di là del ragionevole, anche se è indubitabile che sia preferibile la didattica in presenza”. L’obiettivo per Emiliano è far sì che si rientri a scuola “bene a ottobre”.

Ma prima di allora bisogna pensare anche all’estate, con l’apertura della stagione turistica che per la Puglia in particolare ha un ruolo fondamentale in ottica di crescita e sviluppo economico. E se lo scorso anno il governatore invitava i turisti, anche a da fuori Regione, a trascorrere le vacanze in Puglia, quest’anno chiede agli stessi pugliesi di non allontanarsi. “Stiamo progettando un sistema di turismo in cui chiediamo ai pugliesi di restare – sottolinea Emiliano, che invita a non uscire dall’Italia.

Uno sguardo poi già ai prossimi giorni: già da lunedì 26 la Puglia potrebbe tornare arancione. “Effettivamente – assicura infine il presidente della Regione – adesso la curva ha ricominciato a scendere in picchiata”. Un passaggio che sarebbe avvenuto anche prima secondo Emiliano, se non fosse stato per i pranzi e gli incontri di Pasqua.