Bari, approvato il regolamento per l’istituzione del Tutore dei diritti dei minori

“Sarà un istituto indipendente, di stimolo e di promozione che non si occupa prioritariamente dei singoli casi, ma del rispetto dei diritti di tutti i minori”. Il Comune di Bari attiva il Tutore civico per i diritti dell’infanzia, previsto dall’articolo 44 dello Statuto comunale. Nelle scorse ore il Consiglio ha approvato il regolamento della figura. Il Tutore svolgerà la sua attività a tutela dei minori in piena libertà e, per l’intera durata del mandato, non potrà ricoprire cariche in partiti politici, movimenti di ispirazione politica o organizzazioni.

“Un risultato importante per la nostra città, – ha dichiarato l’assessora al Welfare, Francesca Bottalico – anche in termini simbolici, specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria in cui i bambini e gli adolescenti sono stati colpiti più di altri dagli effetti sociali, psicologici ed educativi, a partire dai più vulnerabili come i minori con disabilità e coloro che si trovano i situazioni di forte disagio socio-economico”.

L’assessora ha aggiunto che il regolamento, approvato all’unanimità, costituisce “un bel lavoro di sinergia tra l’assessorato al Welfare, le forze politiche di maggioranza e opposizione, come il Movimento 5 Stelle, la presidenza del Consiglio e le commissioni consiliari e municipali. “Il regolamento – prosegue l’assessora – è stato ovviamente attualizzato alla luce delle ultime novità normative sulla tutela del mondo dell’infanzia e in base al contesto organizzativo comunale. Ora diventa fondamentale mettere al centro l’infanzia e i diritti dei minori che in quest’ultimo anno hanno sofferto e stanno soffrendo per la chiusura delle scuole e per le difficoltà vissute dai centri educativi”. E conclude: “Su questo fronte il nostro lavoro continua assieme agli insegnanti, agli educatori, alle famiglie e soprattutto ai bambini, affinché con la dovuta cura, l’ascolto e una progettualità a lungo raggio si possa investire seriamente sui temi dell’infanzia a tutti i livelli di governo”.