Morte operaio Tito-Brienza. Sindacati: Sicurezza al primo posto

Sciopero di 8 ore ed assemblea con i sindacati di categoria per i lavoratori sul cantiere della strada statale Tito-Brienza, dove nelle scorse ore è deceduto un operaio a seguito di un incidente. Cordoglio della comunità titese dal sindaco Scavone.

Immediato sciopero di 8 ore ed assemblea permanente dei lavoratori a partire dalle ore 9 di oggi davanti all’ingresso del campo base, sul cantiere della strada statale Tito-Brienza, dove martedì pomeriggio ha perso la vita Antonio Cavallucci: operaio abruzzese di 58 anni ribaltatosi con un escavatore all’esterno di una galleria. Sull’ennesima morte bianca in Basilicata, dura presa di posizione delle sigle sindacali di categoria Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Fenal-Uil, il cui segretario regionale Carmine Lombardi ha commentato l’accaduto.

“Notizie come queste non vorremmo mai riceverle, ci addolorano profondamente – ha dichiarato in una nota il sindaco di Tito, Graziano Scavone, rivolgendo le condoglianze della comunità alla famiglia della vittima. Purtroppo – ha rimarcato – ancora oggi, nonostante l’evoluzione tecnologica, e seppure sul tema della sicurezza sui posti di lavoro si producano sempre ampie campagne di sensibilizzazione, accadono queste terribili fatalità. Siamo fiduciosi che gli organismi preposti sapranno fare chiarezza sulle dinamiche della vicenda”.