Classifica gradimento governatori: Bardi ultimo posto. Emiliano raddopia i consensi

La classifica sul gradimento dei presidenti di Regione premia la gestione dell’emergenza Covid, ma Bardi si piazza comunque all’ultimo posto. Emiliano raddoppia i consensi

La gestione dell’emergenza Coronavirus nell’ultimo anno ha influito sul tasso di gradimento dei presidenti di Regione, coinvolti in prima linea. Per Vito Bardi, governatore della Basilicata, arriva tuttavia un risultato dal retrogusto amaro. Sebbene rispetto al 2019 abbia aumentato i consensi, è scivolato all’ultimo posto della classifica realizzata attraverso i sondaggi condotti dall’isitituto di statistica Swg che ha chiesto ai cittadini di giudicare l’efficacia dell’operato dei singoli presidenti. Rispetto al 2019 la percentuale di gradimento è aumentata di un solo punto attestandosi così al 29% dei consensi. Cifra più bassa anche rispetto a coloro che sono stati penalizzati dalla gestione dell’emergenza: è il caso del lombardo Attilio Fontana passato dal 55% dei consensi nel 2019 al 33%. Michele Emiliano si attesta a metà della classifica, ma rispetto a 2019 raddopia i propri consensi passando dal 23% al 41%.

Subito avanti al presidente Bardi, Christian Solinas, amministratore della Regione Sardegna, vera isola felice come unica zona in fascia bianca, con un indice di gradimento anch’esso al 33%. Si riconferma alla guida della classifica il presidente del Veneto, Luca Zaia che dal 66% del 2019 ha fatto un balzo al 79%. Notevole miglioramento anche per il governatore dell’emilia romagna, Stefano Bonacciani che raggiunge quota 72%.
“Nel diffuso clima di incertezza e apprensione – sottolineano dall’isitituto di statistica- il livello di polemica e scemato e i cittadini si sono affidati più del solito agli amministratori”.