Puglia cambia colore, in zona gialla dall’ 11 febbraio

Puglia cambia colore, torna in zona gialla: riaprono bar e ristoranti. Consentiti gli spostamenti tra i comuni.

Da neo promossa in zona gialla, la Puglia è pronta (da giovedì 11 febbraio) a un nuovo cambio di colore.
Cambio di colore che determina anche l’allentamento di alcune restrizioni con le quali i pugliesi convivevano da settimane.

Dopo la revisione dei dati confermati da parte del Ministero, la Puglia è stata considerata regione a “rischio moderato”. Una classificazione che determina dei cambiamenti soprattutto per quanto riguarda la ristorazione e gli spostamenti.

Modifiche che potrebbero avere una scadenza a breve termine. Le attuali “norme” avranno validità fino al 15 febbraio.

Ma vediamo nel dettaglio cosa cambierà

Per quanto riguarda gli spostamenti, fino al 15 febbraio in area gialla è consentito spostarsi tra le ore 5 e le ore 22 solo per comprovate esigenze, così come spostarsi verso altre Regioni o Province autonome. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Fino al 5 marzo, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati.

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti è consentito, una sola volta al giorno. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Il secondo grande cambiamento riguarda il mondo della ristorazione: in area gialla è possibile consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, dalle 5 alle 18.

Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande.

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Riaprono dal lunedì al venerdì i luoghi di cultura, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Nei teatri, sale da concerto o altri luoghi analoghi è possibile organizzare spettacoli in assenza di pubblico. Sono sospesi gli spettacoli dal vivo.

Sospese ancora le attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.