Presidente lucana Crpo, chiede a Bardi di modificare ordinanza presenza padre al parto

Rendere “possibile la presenza del padre o altra persona di riferimento nelle fasi più importanti del percorso nascita, dal travaglio fino al post-parto”: è quanto ha chiesto la presidente della La Commissione Regionale Pari Opportunità (Crpo), Margherita Perretti, al presidente della Regione, Vito Bardi, proponendo di “modificare o integrare l’ordinanza numero 40 del 2020”

“Nello specifico – ha aggiunto Perretti, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio – viene lamentata l’impossibilità del padre del nascituro, o del caregiver di riferimento indicato dalla donna, a presenziare durante le visite di controllo, il travaglio, il parto e dopo la nascita del bambino. Tale situazione, con restringimenti e difficoltà, è stata comunque gestita dai singoli presidi che hanno cercato di contemperare le misure di sicurezza Covid al diritto della donna ad avere al suo fianco il padre del bambino”. “La situazione, però – ha concluso Perretti – è mutata con l’ordinanza del 2020 che ha vietato gli accessi ai familiari o caregiver ovvero visitatori dei pazienti ricoverati in reparti di degenza delle strutture sanitarie regionali. Si chiede quindi che sia modificata, ovvero integrata, rendendo possibile la presenza del padre o altra persona di riferimento nelle fasi più importanti del percorso nascita, dal travaglio fino al post-parto”.