Il PO FSE di Basilicata a sostegno delle fragilità, con azioni e progetti innovativi

Sono state presentate online con un evento digitale e una tavola rotonda, le azioni innovative messe in campo dalle società beneficiarie dell’avviso del PO FSE di Basilicata, verso le famiglie a rischio esclusione sociale con l’obiettivo di promuoverne la diffusione su una scala più ampia.

Il PO FSE di Basilicata dedicato alla progettazione innovativa di un Welfare di Comunità a sostegno dei più fragili, ha presentato nel corso di una iniziativa in digitale, i risultati delle azioni attuate insieme ad una prima indagine di valutazione.

Nel corso dell’incontro, introdotto dall’assessore regionale alle politiche della persona, Rocco Luigi Leone, sono state prese in esame le esperienze più innovative destinate alle famiglie in condizioni di povertà e quindi a rischio di esclusione sociale, con lo scopo di individuare modelli replicabili da promuovere su una scala più ampia.

L’avviso pubblico si inserisce nel piano regionale per l’attuazione dei servizi sociali e sociosanitari, l’obiettivo è un sistema di Welfare che ponga al centro la persona e i suoi bisogni.

9 gli ambiti socio territoriali per la gestione associata dei servizi, con strumenti a supporto quali un fascicolo sociale informatizzato, una piattaforma web per la “presa in carico” delle persone fragili. Su 46 progetti approvati, 26 quelli già attivati e che hanno interessato 616 destinatari.  Le risorse impiegate complessivamente ammontano a 2 milioni e mezzo di euro con ricadute in 46 dei 131 comuni lucani, con un tasso di copertura di quasi il 36% della popolazione (204 dei quali rivolti a donne e minori, 185 a lavoratori svantaggiati, 154 a disabili fisici e non, 37 con nessuna tipologia di vulnerabilità, 27 a migranti e minoranze e 9 a detenuti ed ex detenuti).

Per questo l’evento online ha visto al centro i referenti delle diverse società beneficiarie dell’avviso pubblico del PO FSE e dei destinatari finali che con le singole testimonianze hanno condiviso praticamente la propria esperienza dalla “presa in carico” fino al reinserimento nella cosiddetta “vita sociale attiva”.

All’incontro oltre all’assessore regionale Leone, l’autorità di gestione del FSE, Domenico Tripaldi con il dirigente generale Ernesto Esposito, Paolo Rizzo a rappresentare la Commissione Europea, Antonio Di Stefano del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici, l’amministratore di ID Makers Amodio Parmentola, il Presidente della Cooperativa Promozione 80 Teodoro Avigliano, la coordinatrice del progetto “Rimotiviamoci” della Cooperativa Il Puzzle Valeria Piscopiello, il presidente della Cooperativa Sociale ISKRA Umberto Sessa e Andrea Volterrani, ricercatore e docente dell’Università di Roma Tor Vergata. Sarà presentato anche un contributo video della agenzia Fidet Coop.