Covid, rientri in Puglia dal Nord: l’appello di Emiliano

Emiliano a studenti e lavoratori: “Fate il test 72 ore prima di rientrare in Puglia”

Potremmo tra qualche giorno rivivere un déjà vu, ritornare a quel 9 marzo quando le stazioni e i pullman, che collegano il Nord al Sud del paese, furono letteralmente presi d’assalto da chi, in vista del DPCM che dettava la linea rigida della “zona rossa” per tutta l’Italia, scelse di ritornare a casa.

In attesa del nuovo decreto che indicherà con precisione il tempo e gli spazi da poter vivere durante le festività natalizie (un decreto che molto sta facendo discutere e che è stato subito battezzato come “decreto del compromesso”), si teme un nuovo esodo di massa.

Il nuovo testo entrerà in vigore dal 24 dicembre e avrà validità fino al 27, per poi riprende dal 31 dicembre al 3 gennaio. In vista quindi delle possibili nuove restrizioni, si pensa a un nuovo esodo dalle regioni del Nord. In Puglia, si stima, potrebbero rientrare 30 mila persone.

Rientrare sì, ma in sicurezza: il governatore Michele Emiliano ha chiesto a studenti e lavoratori di sottoporsi a un test 72 ore prima di mettersi in viaggio e poi adottare, anche in casa, misure in linea con le norme in vigore: mascherine, evitare gli abbracci e dormire preferibilmente in stanze separate dai propri cari.

Questa volta quindi nessuna quarantena per chi rientra – come invece successe a marzo. Lo stop previsto nelle giornate di festa permetterebbe uno “stop and go”, commenta Emiliano: un sistema per raffreddare la curva dei contagi.

E nonostante la curva in regione rimane stabile, anche se preoccupa quella dei decessi, il presidente ribadisce che saranno mesi difficili, almeno fino l’arrivo del vaccino. Le prime dosi, circa 100mila, potrebbero arrivare agli inizi di gennaio. I primi a sottoporsi al vaccino Pfizer saranno gli operatori sanitari e i degenti delle residenze sanitarie.
Una regione, la Puglia, ricorda Emiliano che non è mai andata in zona rossa nonostante l’ondata di 70mila contagiati: adesso però “è meglio – commenta – se riusciamo a rallentare la curva”.