Salento, due sbarchi in poche ore: soccorsi oltre 100 migranti

Per tutti è stato disposto il trasferimento nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto

Il freddo e il mare grosso non fermano gli sbarchi nel Salento. Gli ultimi due nel giro di poche ore. Oltre 110 i migranti rintracciati nella notte, sul litorale ionico, sferzato da forti venti di burrasca. Sulla prima imbarcazione, c’erano 55 giovani, di origini egiziane, irachene, siriane e iraniane. Erano partiti dalla Turchia. In gran parte, circa una ventina, sarebbero minori. Sono approdati sulle coste di Torre Lapillo e Punta Prosciutto. I giovani migranti sono stati rintracciati dai carabinieri, mentre camminavano scalzi e con i vestiti bagnati sulla strada in località Torre Castiglione di Porto Cesareo, nel Leccese. Uno di loro ha raccontato che la barca a vela su cui viaggiavano è rimasta spiaggiata lungo l’arenile. Il gruppo è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa, che hanno fornito coperte e indumenti asciutti. I giovani si trovano provvisoriamente in un ristorante abbandonato. Per tutti è stato disposto il trasferimento nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.
È in fase di recupero invece la seconda imbarcazione, con a bordo 62 pakistani. Nell’operazione sono impegnati tre mezzi della Capitaneria di Porto di Gallipoli, alle prese con le condizioni meteo avverse nei pressi del porticciolo di Torre San Giovanni, nella marina di Ugento. Anche loro, una volta soccorsi, dopo essere passati dal porto di Gallipoli per le procedure di identificazione, saranno trasferiti al Don Tonino Bello.