Coronavirus, Emiliano: “Possibilità che province di Foggia, Bat e area murgiana di Bari restino arancioni”

Il presidente della Regione in un post: “La classificazione come zona gialla della Puglia in base agli indicatori e agli algoritmi messi a punto dal Governo potrebbe non offrire sufficienti garanzie per la tenuta di alcuni territori”.

Puglia tutta gialla o quasi. Con il quarto post in poche ore sull’argomento, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dichiara di essere al lavoro con task force regionale e ministero della Salute affinché le province di Foggia e Bat e parte dell’area murgiana della città metropolitana di Bari, restino zona arancione.
Questo perché, spiega Emiliano, “la classificazione come zona gialla della Puglia in base agli indicatori e agli algoritmi messi a punto dal Governo potrebbe non offrire sufficienti garanzie per la tenuta di alcuni territori”.
“Non mi tranquillizza il fatto che il sistema sanitario pugliese non sia più sotto pressione come qualche giorno fa – scrive il presidente, rispondendo a quanti avevano sollevato non poche perplessità sull’allentamento delle restrizioni in Puglia, anche alla luce dei numeri sempre alti di contagi e decessi. “Non mi tranquillizza – continua Emiliano – che le nostre terapie intensive e i reparti Covid siano disponibili per nuovi ricoveri. La nostra capacità ospedaliera non può essere la motivazione per abbassare la guardia”. Un pensiero anche a medici, infermieri e a tutti quanti lavorano in prima linea per fronteggiare l’emergenza. “Gli operatori sanitari sono stanchi – scrive il presidente della Regione – e non possiamo pensare di lasciare solo agli ospedali il compito di fronteggiare la situazione”. “Anche molti sindaci – afferma Emiliano – lamentano la difficoltà delle Forze dell’Ordine di far rispettare ai cittadini le norme anticovid”. Da qui la decisione di interpellare in videoconferenza i presidenti delle province, dell’area metropolitana e i sindaci delle città interessate, per discutere sulla possibilità di mantenere parte della Puglia zona arancione. L’ultima parola spetta al ministro Speranza, che dovrà analizzare la bozza dell’ordinanza regionale e assicurare assieme al governo – sottolinea Emiliano – le coperture per i ristori alle aziende che subiranno un ulteriore freno da questo ennesimo cambio di marcia. “L’eventuale ordinanza a mia firma – specifica il presidente – prenderà efficacia nella prossima settimana con il dovuto preavviso”. Per domenica 6 dicembre dunque nulla di invariato. Anche le province interessate dalla possibile ordinanza regionale restano gialle. E chi lo sa quanta differenza può fare un singolo giorno.