Coronavirus, Scuola: in Puglia prosegue lo stop alle lezioni in presenza

Una nota della Regione chiarisce: “Si valuterà il ritiro dell’ordinanza se il governo lo richiederà”

Nelle regioni arancioni, tra cui la Puglia, la didattica a distanza è prevista solo per gli studenti delle superiori. Ma la Regione decide di mantenere la linea della chiusura delle scuole fino allo scadere dell’ordinanza.

Le scuole in Puglia restano chiuse. Rimane così in vigore l’ordinanza regionale con cui si dispone lo stop alla didattica in presenza fino al 24 novembre. A comunicarlo sono il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco. La nota è stata diffusa poco dopo la conferenza stampa con cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato le misure contenute nel nuovo Dpcm, regione per regione. Per quelle definite di colore arancione, Puglia e Sicilia, il governo ha previsto la didattica a distanza solo per le superiori. Una misura non recepita dalla Regione Puglia che ha deciso di tenere sospese le lezioni in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, a eccezione della scuola per l’infanzia. “Al fine di andare incontro alle esigenze formative e alla volontà delle famiglie che desiderano per i loro figli la didattica in presenza – si precisa nella nota della Regione – il presidente della Giunta, a richiesta dell’Uffcio Scolatico Regionale, è disponibile a consentire ai dirigenti degli istituti scolastici di aumentare la quota di didattica in presenza attualmente autorizzata fino a soddisfare le richieste delle famiglie, compatibilmente con le previsioni del nuovo Dpcm e sempre che le condizioni epidemiologiche lo consentano”. “Se il Governo nazionale riterrà assolutamente necessaria la riapertura della didattica in presenza, – conclude la nota – potrà richiedere la revoca dell’ordinanza del presidente della Regione Puglia che la valuterà d’intesa col Ministro della Salute”.