Rapporto Migrantes 2020: dal Sud doppia perdita, sia verso l’estero che verso il nord Italia

E’ la Lombardia, seguita dal Veneto, la regione dalla quale partono la maggior parte degli italiani che scelgono di vivere all’estero.

Ma “il vero divario non è tra Nord e Sud, ma tra città e aree interne. Sono luoghi che si trovano al Sud e al Nord, ma che al Sud diventano doppia perdita: verso il Settentrione e verso l’estero. A svuotarsi sono i territori già provati da spopolamento, senilizzazione, eventi calamitosi o sfortunate congiunture economiche”.

E’ quanto sottolinea il Rapporto sugli italiani all’estero di Migrantes, la fondazione della Cei.

“Un esempio” si legge nel dossier “valga su tutti: il 23 novembre 2020 cadrà il 40esimo anniversario del terremoto più catastrofico della storia repubblicana, quello che colpì Campania e Basilicata. Ancora oggi queste aree sono provate nelle loro zone interne da numerose partenze, ma contemporaneamente mantengono all’estero il grande valore di comunità numerose con tradizioni e peculiarità specifiche”.