Testimoni di Geova perseguitati in Russia, il professor Alicino: “Necessaria una mobilitazione internazionale”

Il prorettore dell’Università LUM è tra i 50 studiosi nel mondo che hanno sottoscritto una dichiarazione che chiede a Putin la fine delle discriminazioni

Una discriminazione sistematica, tale da aver portato a perquisizioni mirate nello scorso luglio in 110 case di fedeli nel distretto di Voronezh. I casi di discriminazione nei confronti dei Testimoni di Geova in Russia si sono moltiplicati negli ultimi mesi, tanto che una cinquantina di studiosi in tutto il mondo, tra cui il prorettore dell’Università LUM di Casamassima Francesco Alicino, hanno firmato una dichiarazione per il rispetto dei diritti umani indirizzata al governo russo.