A. Mittal: a Taranto una cerimonia in memoria delle vittime sul lavoro

Una cerimonia in ricordo delle vittime del Lavoro, del Dovere e del Volontariato si è svolta oggi a Taranto su iniziativa dell’ex operaio Ilva Cosimo Semeraro, presidente del Comitato 12 giugno creato nel 2003 dopo l’incidente in cui morirono gli operai del siderurgico Pasquale D’Ettorre e Paolo Franco, schiacciati da una gru bivalente. Il raduno alla Discesa Vasto e l’intervento di istituzioni, familiari delle vittime e associazioni, presente l’assessore comunale Paolo Castronovi, hanno preceduto l’imbarco e un corteo a mare.
A mezzogiorno, al suono delle sirene di tutte le navi in rada, don Nicola Preziuso, parroco della chiesa di Gesù Divin Lavoratore, ha benedetto una corona di fiori lanciata dal quarto sporgente del porto,  dove morì il 28 novembre 2012 l’operaio Francesco Zaccaria, 29 anni, caduto in mare al passaggio di un tornado con la gru sulla quale lavorava. Un incidente analogo, il 10 luglio del 2019, costò la vita a Mimmo Massaro, anche lui operaio del siderurgico. Un’altra manifestazione si terrà nel pomeriggio a Roccaforzata.
“Il presidente del Tribunale di Taranto – ha sottolineato Semeraro – ha accettato la mia richiesta per una corsia privilegiata che riguarda i processi per le morti sul Lavoro, del Dovere e del Volontariato. Da qui deve partire la svolta. Ai datori di lavoro dico: i soldi per pagare gli avvocati e allungare i processi in modo da arrivare alla prescrizione utilizzateli investendo in sicurezza e qualche vita umana potete salvarla”.