Viggiano. Covid non ferma la devozione per la Madonna Nera

Celebrazioni religiose in onore della regina e patrona lucana, la Madonna del Sacro Monte di Viggiano. Nonostante preghiere e sante messe contingentante, non è mancata la devozione dei fedeli lucani e del Sud Italia.

Celebrazioni straordinarie quelle in onore della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano, regina e patrona della Basilicata. Già nel 1910 e 1911 fermata dall’epidemia di colera, ai tempi del Covid-19 l’icona sacra ha rinunciato al tradizionale bagno di folla tra cinti, canti e suoni di zampogne. Rimasta custodita nel Santuario urbano, è stata accompagnata direttamente in piazza Papa Giovanni XXIII per brevi preghiere in sicurezza con Sante Messe riservate ad appena 730 persone.

Al mattino, officiata dall’Arcivescovo metropolitana di Potenza, Monsignor Salvatore Ligorio, con messaggio rivolto all’intera comunità, chiamata a ritrovarsi in Dio attraverso la madre celeste. Assenti i vescovi della Basilicata, presenti le autorità militari e civili con in testa il sindaco Amedeo Cicala ed il governatore lucano Vito Bardi. In serata, funzione affidata all’Arcivescovo di Matera-Irsina, Monsignor Pino Caiazzo. “Abbiamo bisogno di ritrovare i veri rapporti umani – ha detto – veri ed autentici per un futuro migliore”.

Dai viggianesi a tutti i lucani e devoti accorsi dal Sud Italia, l’augurio che si sia trattato di un evento eccezionale con ritorno alla normalità nel 2021.