Regionali, Emiliano: “in 15 anni è cambiata l’immagine della Puglia nel mondo”

“Questo grazie anche all’enorme investimento che abbiamo fatto nelle politiche culturali”

“Da regione sconosciuta a meta imperdibile: negli ultimi 15 anni abbiamo cambiato l’immagine della Puglia nel mondo”. A dichiararlo il presidente della Regione, Michele Emiliano, che alle prossime elezioni concorrerà per un secondo mandato. La Puglia, dice Emiliano, è adesso un “luogo dove è bello vivere, lavorare, investire. Questo grazie anche all’enorme investimento che abbiamo fatto nelle politiche culturali, per la riapertura di teatri per la creazione della rete museale, delle biblioteche pubbliche”. “E ancora – sottolinea il governatore uscente – abbiamo puntato su cinema, musica, arte, festival di carattere internazionale e sostenuto centinaia di start up”.

Le dichiarazioni di Emiliano si riferiscono al programma della coalizione per la Puglia. Puglia che, spiega il presidente, “è oggi una straordinaria industria culturale”. Emiliano ringrazia poi i parlamentari Paolo Lattanzio e Michele Nitti, entrambi ex Movimento5Stelle, ora passati al gruppo Misto in parlamento. Nitti, nelle scorse ore, aveva pubblicato sulla sua pagina social un post poi condiviso da Lattanzio, in cui elencava una serie di proposte, 8 in tutto, per la Cultura in Puglia. Da un indennità emergenziale regionale come forma di sostegno ai lavoratori dello Spettacolo, fino a un’Agenda Regionale degli eventi culturali.

Tutte proposte condivise da Michele Emiliano che ribadisce: “L’emergenza sanitaria peraltro, ha ancora una volta sottolineato il valore sociale oltre che economico della cultura. Per questo condivido le proposte avanzate dai parlamentari Paolo Lattanzio e Michele Nitti e li ringrazio per avere messo a disposizione queste idee. Le loro proposte convergono con la nostra visione e arricchiscono di contenuto il processo partecipativo”, conclude Emiliano. Il dibattito sulla stesura di un programma per la Puglia va avanti dallo scorso 5 agosto, quando oltre 500 pugliesi riuniti in 10 tavoli tematici online hanno dato il loro contributo. Il confronto è poi proseguito sul sito micheleemiliano.it, dove realtà associative, movimenti, docenti e altre categorie hanno avanzato idee e proposte. Il programma è vicino all’approvazione definitiva da parte del tavolo di coalizione del centrosinistra.