Bonus sposi in Puglia, Pugliapromozione: “Validi anche per unioni civili”

L’accusa in una nota del Gay Center: “Dagli aiuti escluse coppie omosessuali”

 

“Al fine di fugare ogni dubbio sarà pubblicato un chiarimento formale in relazione all’avviso pubblico “Wedding travel industry”, specificando che l’avviso è rivolto, ovviamente, anche alle unioni civili”. Ad affermarlo è Luca Scandale, dirigente della pianificazione strategica di Pugliapromozione, in relazione ad alcuni dubbi sollevati sui bonus per i matrimoni in Puglia.

 

Le polemiche sono sorte dopo l’annuncio della pubblicazione del bando che prevede un sostegno di 1500 euro a chi decide di sposarsi entro il 2020. Secondo Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, nel bando della Regione Puglia risultavano escluse le coppie lesbiche e gay che desiderano unirsi civilmente in Puglia”.

 

“Restiamo sconcertati – scriveva in una nota Marrazzo – che un’altra amministrazione che si definisce progressista abbia prodotto un atto discriminatorio verso la nostra comunità, che produce anche danni economici per gli operatori del settore che si occupano delle unioni civili. Ricordiamo che anche la Corte costituzionale e la Cassazione hanno ribadito l’importanza di non creare discriminazione verso le coppie omosessuali anche se sottoposte ad una normativa specifica”. Marrazzo aveva invitato il presidente della Regione Puglia Emiliano e candidato alle prossime elezioni ad estendere al più presto il bonus anche alle coppie lesbiche e gay, superando in questo modo un provvedimento discriminatorio. Ribadiamo l’importanza che anche in Italia il Parlamento estenda al più presto il matrimonio anche alle coppie omosessuali”.