ZTL Matera: parificato il divieto di accesso anche agli ospiti delle strutture ricettive

Soddisfazione dell’Associazione B&B Matera per la parificazione del divieto di accesso alla ZTL per gli ospiti delle strutture ricettive

 

Piena soddisfazione espressa da parte dell’Associazione B&B Matera per quanto riguarda la nuova regolamentazione dell’ingresso in zona ZTL dei Sassi di Matera. Dopo insistenti sollecitazioni da parte dell’associazione, il Comune ha provveduto a parificare il divieto di accesso anche agli ospiti delle strutture alberghiere.

Non si capisce ancora bene cosa si voglia intendere con la parola ‘sperimentazione’ – ha affermato il vicepresidente dell’Associazione Guido Galante – ma saremo vigili affinché sia mantenuto quanto promesso, nel rispetto di regole uguali per tutti. Sicuramente da oggi non assisteremo più al traffico incontrollato e al parcheggio selvaggio che hanno minacciato negli ultimi anni il rispetto e l’integrità degli antichi rioni di Matera.”

L’Associazione, in virtù di quanto sperimentato negli ultimi anni attraverso il lavoro di accoglienza turistica, si augura – si legge in un comunicato stampa – che la prossima amministrazione comunale sia più sensibile ed attenta alle problematiche inerenti la ricettività.

Negli ultimi anni Matera – continua Guido Galante – grazie ai “sassi” ed al suo straordinario patrimonio storico-culturale, è diventata una meta sempre più ambita. Di conseguenza, grazie ai flussi turistici, la nostra città ha tratto una nuova spinta economica, contrapposta al declino del mobile imbottito. La sfida futura sarà quella di generare reddito ed occupazione attraverso un turismo sostenibile, che veda tutta la comunità partecipe in questa nuova avventura. Superare il conflitto che si crea tra operatori turistici, cittadini e turisti, dovrebbe essere per la nuova amministrazione il primo punto su cui lavorare seriamente. Bisogna evitare che i cittadini vedano nel turismo non una potenzialità economica per tutta la città, ma solo un fattore negativo e di disagio per quanto riguarda la qualità della vita quotidiana. Affinché ciò non avvenga è prioritaria una progettazione a breve, medio e lungo termine, dove la città di Matera non perda la sua millenaria natura, ma continui calorosamente ad accogliere i turisti dando un valore aggiunto insito nella nostra tradizione e cultura ma nel pieno rispetto della vivibilità da parte dei residenti. I prossimi anni saranno decisivi e l’amministrazione entrante non può permettersi di fare, come ha già accaduto in passato, danni irreparabili ed irreversibili. Mi permetto in linea con quanto espresso sopra, di suggerire una sola idea, che a mio avviso è fondamentale per il futuro della città in termini di fruibilità sia per i turisti che, soprattutto, per i residenti: creare un parcheggio turistico, un terminal bus turistico ed un terminal bus a lunga permanenza (chiaramente con tutti i servizi annessi) nell’area dell’ex “pastificio Barilla”. Il sito infatti si trova in un punto strategico sia per la sua vicinanza ai Sassi che per la possibilità di essere raggiunto dai mezzi senza che si aggravi il traffico cittadino. Sicuramente quest’area – conclude Galante – è molto appetibile anche per eventuali speculazioni edilizie, ma se amiamo la nostra città, dovremmo avere il coraggio di destinare questo spazio di vitale importanza a pubblica utilità, evitando mere speculazioni edili e puntando sulla riqualificazione sul modello delle grandi capitali europee.”