Coronavirus in Puglia: migrante positivo lascia ospedale, rintracciato

L’episodio a Foggia. Individuato da polizia e mediatori culturali

 

Un giovane della Nuova Guinea positivo al Covid si è allontanato dal reparto di Malattie infettive del policlinico Riuniti di Foggia, ma è stato rintracciato poco dopo e riaccompagnato in ospedale. Il giovane, con pochi sintomi, è in attesa di sottoporsi a un nuovo tampone, previsto tra sette giorni. L’episodio, si è appreso oggi, è accaduto nella mattina del 19 agosto. Il migrante, età stimata tra 20 e 30 anni, è stato ritrovato qualche ora più tardi in piazza San Francesco grazie all’intervento delle forze di polizia e dei mediatori culturali dell’organizzazione umanitaria Intersos. Il giovane vive nel ghetto di Borgo Mezzanone, l’insediamento abusivo dove abitano circa 2mila migranti nelle campagne del Foggiano, la maggior parte impiegati in agricoltura. A quanto si apprende da fonti interne al policlinico, il guineano, sentendosi bene, si sarebbe allontanato dall’ospedale per tornare al lavoro nei campi.