Riapertura scuole, la pediatra: “Non c’è soluzione definitiva, bisogna trovare un compromesso”

Il direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari, dott.ssa Caselli: “I bambini in genere reagiscono bene. Preoccupa che possano contagiare gli adulti. Qui in reparto casi positivi, ma è tutto sotto controllo”

 

Il suono della campanella si avvicina sempre di più. La riapertura delle scuole a settembre porta con sé non poche preoccupazioni su quanto e come potrà incidere sull’andamento dell’epidemia. Soprattutto ora, che i casi di contagio aumentano anche tra i più giovani. A preoccupare i pediatri è la mancanza di un piano ben definito per tenere sotto controllo la situazione. Sulle modalità del ritorno tra i banchi c’è ancora incertezza.

 

Secondo la dottoressa Caselli è difficile trovare una soluzione definitiva, ci vuole quantomeno un compromesso. La certezza è solo una, anche se asintomatico, un bambino che risultasse positivo andrebbe immediatamente isolato.

 

E sull’aumento di contagi tra bambini e ragazzi nel Barese, la dottoressa conferma la presenza di casi nel reparto di Malattie Infettive che dirige, all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. La situazione, dice, è sotto controllo.