La movida materana non si ferma, aumentano le mascherine ma non tutti seguono le regole

 

Discoteche chiuse e mascherine obbligatorie dalle 18 alle 6 del mattino. Dopo l’ordinanza giunta solo due giorni fa dopo la decisione presa dai ministri Boccia, Speranza e Patuanelli con le Regioni, nei luoghi turistici solitamente più affollati si fa ancora fatica a rispettare le norme. A Matera, in Via Ridola, luogo per antonomasia della movida della città dei Sassi, come vediamo dalle immagini, la percentuale di “mascherati” durante il passeggio serale è evidentemente aumentata rispetto alle scorse settimane. Tuttavia c’è ancora chi non riesce proprio ad adeguarsi.

Sarà il caldo, sarà l’insofferenza alle regole ma sono ancora in molti a sottovalutare i dati del contagio in crescente aumento.

Se è pur vero che la Basilicata è la regione che, in proporzione alla popolazione, fa registrare il numero più basso di casi dell’intero Paese, e che l’obbligo è imposto al chiuso e all’aperto dove è più facile che si creino assembramenti, qualcuno ancora sfugge alle regole.

Pochi i controlli delle forze dell’ordine che però aumenteranno nelle prossime ore, intanto dopo i 7 nuovi contagi registrati a Tricarico, e i numerosi casi positivi di importazione delle vacanze all’estero, il pericolo di nuovi focolai non può dirsi scongiurato.