Fase 3, Assoeventi: l’ordinanza del ministero della Salute esclude gli eventi privati

Le disposizioni che impongono lo stop delle attività nei luoghi del ballo non si applicano a matrimoni, cresime e comunioni

 

Il mondo del wedding e degli eventi privati può tirare un sospiro di sollievo. L’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza che impone lo stop alle attività da ballo e l’obbligo della mascherina dalle 18 all’1 non si applica a matrimoni, cresime, comunioni e cerimonie simili. Lo sostiene Assoeventi, che riporta la risposta ricevuta dal ministero alla richiesta di chiarimenti da parte dell’associazione nazionale.

 

Dubbi e timori erano infatti che le nuove disposizioni trovassero applicazione anche per le feste private, con particolare riguardo al settore del wedding, messo già a dura prova dall’emergenza sanitaria che ha causato in molti casi la posticipazione all’anno prossimo di date già fissate per il 2020. Dal ministero però hanno chiarito che “l’ordinanza non disciplina manifestazioni di carattere privato, che sono destinate a soggetti determinati e scelti sulla base di legami personali, di amicizia o partentela, manifestazioni per le quali non essendo consentito l’accesso indiscriminato del pubblico non valgono le restrizioni previste dalla medesima ordinanza”. “Sono quindi esclusi dall’ambito di applicazione della citata ordinanza – si legge nella risposta ministeriale riportata da Assoeventi – i matrimoni, le cresime, le comunioni ed altre cerimonie e occasioni di tale tipologia, per le quali non esiste un accesso indiscriminato del pubblico”. Restano ferme, con evidenza le prescrizioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 7 agosto, circa il divieto di assembramento e le misure di igiene previste.

 

Soddisfazione da parte di Assoeventi. “Ringrazio il ministro Speranza e gli uffici del ministero della Salute per aver chiarito in maniera sollecita ed inequivocabile che la ordinanza del 16 agosto, non interviene sulle attività delle imprese del settore degli Eventi e del wedding”. A dichiararlo è il presidente dell’Associazione Michele Boccardi, il quale informa che il ministero della Salute sta lavorando, confrontandosi con gli organi di controllo, a una documentazione apposita per gli eventi privati.