Porti di Puglia: accordo con Cdp per infrastrutture a Bari e Brindisi

Cassa Depositi e Prestiti fornirà supporto all’Autorità portuale. Patroni Griffi: “Un accordo per rendere i nostri porti maggiormente funzionali, operativi e competitivi”

 

I porti di Bari e Brindisi, cuori pulsanti delle due città di mare, verranno potenziati. È stato siglato un protocollo di intesa tra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e Cassa Depositi e Prestiti. L’obiettivo è accelerare la realizzazione di alcune infrastrutture all’interno dei porti di due dei punti nevralgici della Puglia, dal punto di vista turistico e logistico. Si tratta, nello specifico, della riqualificazione del molo di San Cataldo, dell’approdo turistico e della relazione porto-città a Bari. Ma ancora, lo sviluppo dell’area della colmata di Capo Bianco a Brindisi, per prevedere, invece di un rigassificatore, un’area attrattiva per un operatore terminalista internazionale. Secondo l’accordo stipulato, Cassa Depositi e Prestiti fornirà consulenza tecnico-amministrativa, affiancando l’Autorità portuale in tutte le fasi di realizzazione delle opere previste, dalla programmazione all’esecuzione, passando per la progettazione e l’affidamento dei lavori. Sarà sempre la Cassa a valutare eventuali richieste di finanziamento, individuando le migliori condizioni e fornendo il supporto necessario a perfezionare le relative operazioni.

 

“L’accordo – ha sottolineato il presidente dell’Autorità portuale, Ugo Patroni Griffi – servirà a favorire una serie di interventi per rendere i nostri porti maggiormente funzionali, operativi e competitivi”. Per l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, si tratta di un “primo impegno per la crescita del sistema portuale nazionale che, considerata la rilevanza strategica dei porti e della logistica, avrà effetti positivi anche su altri principali settori dell’economia italiana, favorendone la ripresa”.