Aumento di contagi tra i giovani: al centro delle polemiche la movida estiva

Giovani che troppo spesso dimenticano le norme anti-contagio, soprattutto durante gli eventi estivi

 

Notti d’estate, notti di movida. Notti in cui sempre di più vengono meno le regole auree della lotta al Covid 19. Soprattutto tra i giovani. Sono tante le situazioni di baldoria e goliardia segnalate nelle località turistiche più gettonate. Locali gremiti, ragazzi troppo vicini tra loro. Distanziamento zero. La mascherina è solo un ricordo.

 

Movida sulla costa ionica della Basilicata, nella notte delle stelle, dove i lidi e i pub sono stati presi d’assalto dai giovani del posto. Giovani e giovanissimi, ai quali in alcune occasioni sono stati serviti alcolici. Alcuni minori, in stato di ebrezza, sono stati soccorsi dal 118 e i titolari sono stati costretti dalle forze dell’ordine a chiudere i rispettivi locali. Per questa volta, la festa è finita.

 

In Puglia, al centro delle polemiche ci sono le discoteche e gli eventi musicali tra i più gettonati soprattutto tra i ragazzi. Ultimo, in ordine cronologico, il Gipsypland, appuntamento fisso dell’estate in Valle d’Itria, a Cisternino. Quest’anno, molti partecipanti hanno lamentato carenze dal punto di vista organizzativo, come ad esempio un unico ingresso e troppa gente. Migliaia secondo le stime. Ma non si tratta dell’unico caso. Sono ancora fresche le polemiche riguardo l’esibizione del dj di fama internazionale Bob Sinclair, lo scorso 30 luglio a Gallipoli in una nota discoteca della zona. Circa 2mila persone accalcate in pista a ballare sulle note del loro beniamino. Il tutto con il benestare della prefettura.

 

Ma ancora, la noncuranza delle regole, al di là del rischio di contagio da Coronavirus. Sono tanti i giovani che hanno scelto di trascorrere la notte di San Lorenzo in riva al mare, in barba a volte all’ordinanza regionale che impone il divieto di campeggiare con tende, roulotte, camper e altre attrezzature, oltre che di accendere fuochi e abbandonare a terra o a mare rifiuti di qualunque genere. La polizia locale di Ginosa Marina, nel Tarantino, ha presidiato la zona, una delle più frequentate in estate dai ragazzi pugliesi, trovandosi davanti a scenari indecorosi. Scenari ben lontani da quel senso civico cui ognuno dovrebbe far riferimento in tempi in cui, il Covid 19, potrebbe tornare a far paura.