Corte dei Conti. Parifica parziale sul rendiconto 2018 della Regione Basilicata

Parifica parziale. Questo il Giudizio espresso in udienza dalla Corte dei Conti relativo al rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2018 della Regione Basilicata. A presiedere la sezione regionale di controllo, Michele Oricchio, accompagnato dal magistrato relatore Vanessa Pinto ed il procuratore, Vittorio Raeli, che ha visto accogliere le sue richieste.

I magistrati contabili – è emerso – chiederanno alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità di determinate leggi regionali risalenti al 2017 e 2018. Nelle more, discrasie sulla sanità che quota oltre 40 mln di euro, +2 mln in un solo anno e messa a dura prova dalla mobilità passiva. Incide, inoltre, la gestione della società in house Sviluppo Basilicata con mancata razionalizzazione delle spese di personale, capitolo questo che incide sullo spostamento di unità dalle ex Comunità Montane per 5,9 mln di euro di spese effettuate oltre il tetto consentito. Bocciata anche la gestione delle royalties petrolifere.
Al pronunciamento pubblico, presente un numero ristretto di persone in base alla normativa sul covid-19, tra gli altri, membri del consiglio e della giunta lucana con in testa il governatore Vito Bardi: è un fardello pesante – ha detto – ci sono i presupposti per migliorare i conti anche grazie all’istituzione di un ufficio legislativo ad hoc.