Consiglio regionale pugliese, via libera in Commissione alla doppia preferenza di genere in legge elettorale

Le tre proposte di legge unificate in testo a cura del Governo. Congedo: “Doveroso mettere il Consiglio nella condizione di esercitare le sue funzioni”

 

Un passo atteso da cinque anni, da quando lo stesso Michele Emiliano dichiarò che sarebbe stato uno dei primi atti del suo mandato. E invece si è dovuto aspettare fino all’ultimo per parlare di doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese.

 

La settima commissione del Consiglio regionale della Puglia ha deciso di unificare le tre proposte giunte all’attenzione dei commissari e di approvare il disegno di legge della Giunta regionale, con la quale si propone di modificare il comma 3 dell’art. 7 della legge regionale n.2/2005 (che sostanzialmente riassume il contenuto di quelle dei consiglieri) prevedendo che “Ogni elettore dispone di un voto di lista e ha la facoltà di attribuire massimo due preferenze, di cui una riservata ad un candidato di sesso diverso”.

 

Adesso spetterà al Consiglio, nella prima seduta disponibile, che dovrà ratificare il testo integrandolo eventualmente con alcuni emendamenti presentati tra cui quello della consigliera pentastellata Grazia di Bari che vorrebbe introdurre la parità di genere all’interno delle stesse liste, con uguale numero di candidati per ogni sesso. Soddisfatto il presidente della settima commissione Erio Congedo.