Il ministro Provenzano incontra coop Mezzogiorno: “Un elemento su cui puntare in maniera chiara”

Presentato un pacchetto di proposte da integrare nel piano per il Sud

 

Il mondo cooperativo si è già mostrato nella crisi precedente un grande elemento di supporto, con una grande capacità di resilienza. Oggi è un elemento per noi decisori su cui puntare in maniera chiara”. Così il Ministro per il Sud e la Cosione Territoriale Giuseppe Provenzano nell’incontro in streaming organizzato da otto regioni Legacoop del Mezzogiorno (Puglia, Calabria, Campania, Basilicata Molise, Abruzzo, Sicilia e Sardegna) che in un documento hanno presentato un pacchetto di proposte da integrare nel piano per il Sud.

 

All’incontro tutti i presidenti delle otto regioni. “Faccio mie – continua il ministro – molte delle vostre proposte che mi trovano assolutamente concorde nella consapevolezza che le istituzioni non possono fare tutto da sole”. Un mondo quello rappresentato dalle 8 regioni composto da 4.205 cooperative che sviluppano un fatturato di 7 miliardi di euro, 525mila soci e 64mila addetti.

 

A proposito del Piano per il Sud una richiesta-preghiera è arrivata da parte del presidente di Legacoop Puglia Carmelo Rollo. “Sarebbe molto importante che quel piano – ha spiegato Rollo – diventasse cantiere. Perché in questo momento il mezzogiorno ha bisogno di vedere accelerate le cose previste da quel piano, a cominciare da quella più urgente, ovvero la parte infrastrutturale”. Rollo ha sollecitato il ministro a che gli enti pubblici eroghino i pagamenti dovuti alle imprese. Il ministro ha toccato anche il tema delle competenze della pubblica amministrazione.“Senza una nuova stagione di reclutamento di nuove competenze nelle amministrazioni pubbliche ad ogni livello, – ha detto – questa partita non la vinciamo. Mancano competenze manageriali per il dialogo con le imprese”.