Aeroporti di Puglia, ripartono i voli per la Germania: collegamenti per Monaco e Francoforte

Dal 4 e 5 luglio saranno riattivate le due rotte, che si aggiungono alle quattro frequenza già annunciate per Firenze

Ripartono i collegamenti tra l’aeroporto di Bari e le città di Francoforte e Monaco. Il 4 e 5 luglio. Ad annunciarlo è il gruppo Lufthansa: il volo su Francoforte sarà operato direttamente da Lufthansa con una doppia frequenza settimanale, mentre il volo verso Monaco di Baviera, operato da Air Dolomiti, avrà per il momento una sola frequenza settimanale. Queste nuove destinazioni si aggiungono alle 4 frequenze domestiche, operate dalla compagnia italiana del Gruppo Lufthansa a partire dallo scorso 19 giugno, verso l’aeroporto di Firenze.

“La decisione del Gruppo Lufthansa è un segno della forte attrazione del mercato pugliese. – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti – Un segnale di fiducia verso quella normalità operativa che ci auguriamo possa raggiungersi in tempi rapidi. Siamo consapevoli del ruolo strategico delle infrastrutture aeroportuali soprattutto per l’industria turistica pugliese che, oggi più che mai, necessita di una ulteriore spinta propulsiva. La ripresa del collegamento per Francoforte, – continua Onesti – permetterà al nostro territorio di connettersi con il più importante hub di Lufthansa, nonché con l’aeroporto europeo con il maggior numero di movimenti aerei. Altrettanto rilevante è la ripresa del collegamento con Monaco, secondo hub tedesco, che non solo suggella l’impegno del Gruppo Lufthansa verso la nostra regione, ma anche un passo decisivo verso il totale ripristino dell’articolato network internazionale di Aeroporti di Puglia ai livelli pre – Covid-19. Un risultato reso possibile grazie alla costante attività che Aeroporti di Puglia, con il supporto e il confronto con la Regione Puglia e le principali agenzie regionali di sviluppo, ha posto in essere con tutti i vettori aerei al fine di raggiungere in tempi rapidi le migliori condizioni possibili di mobilità aerea verso il territorio pugliese”.