Matera, nasce l’archivio digitale con le foto di Augusto Viggiano

 

Immagini dei rioni Sassi e dell’habitat rupestre, di set cinematografici, ritratti di esponenti della cultura internazionale, visite di personalità: sono alcuni dei 44 mila scatti, dal 1973 al 2001 – in corso di digitalizzazione – del fotografo Augusto Viggiano, che il Comune di Matera aveva acquistato parzialmente nel 2017.

 

Il lavoro di digitalizzazione sarà completato entro il 15 agosto 2021 e porterà alla costituzione di un archivio della memoria. Finalità del progetto – ha spiegato l’assessore ai Sassi, Mariangela Liantonio – la ricostruzione della memoria ed il racconto della storia e della vita nei Sassi, prima dello sfollamento degli anni Cinquanta e dopo l’abbandono del successivo trentennio, attraverso la realizzazione di un sito web che raccolga materiale fotografico e documentale. Un archivio della memoria, quindi, che possa consentire di perpetuare e tramandare la storia della città in uno dei periodi più difficili della sua esistenza.

 

Questo archivio conterrà anche una sezione dedicata al concorso internazionale per il recupero dei Sassi del 1974 che sarà realizzata attraverso la digitalizzazione degli elaborati e dei pannelli". Il progetto si era bloccato per carenza di fondi, poi il Comune ha deciso di anticipare la somma necessaria, in attesa dell’erogazione del finanziamento già accordato dal Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, con fondi stanziati dalla legge sulla tutela e sulla fruizione dei siti Unesco italiani.