Raccolta rifiuti a Potenza. Prospettive gestione ACTA

Rimpallo tra la giunta Guarente e l’opposizione in Consiglio comunale a Potenza sulla gestione dei servizi, come lo smaltimento rifiuti, e la strategia futura in capo alla società municipalizzata ACTA spa. Rassicurazioni dal sindaco: “non è a rischio liquidità, pensiamo ad allargare attività al settore energia e trasporti”

 

C’è la ripresa a pieno regime della raccolta e smaltimento dei rifiuti e degli altri servizi in capo ad ACTA nell’agenda amministrativa del Comune di Potenza.

 

Nella Fase 3 dell’emergenza Covid-19, sul territorio si registra un lento ritorno alla normalità sul piano dei servizi, ma dall’amministratore unico uscente Roberto Spera alle forze politiche di opposizione in Consiglio comunale, nei giorni scorsi è arrivata la sollecitazione a pianificare il futuro gestionale della società municipalizzata.

 

Preoccupa la mancanza di liquidità dovuta ai pochi introiti sulla tassa dei rifiuti. Garantiti gli stipendi di giugno ai dipendenti, da quanto si è appreso, Il Comune ha corrisposto un introito di 100 mila euro per saldare in parte il debito di 1 mln nei confronti del Comune di Atella per l’utilizzo della discarica. A chiarire la strategia immaginata per il futuro il sindaco del capoluogo, Mario Guarente.