Maturità 2020: le voci dei ragazzi, tra ansia e voglia di farcela

Dopo tre mesi lontani dalle aule, gli alunni del quinto anno tornano a scuola per l’ultima prova.

 

Tesi e concentrati. Sono i ragazzi in attesa del proprio turno per il colloquio della Maturità. Arrivano al massimo 15 minuti prima. Poi, in solitudine, sostengono la prova con cui si concluderà il loro percorso di studi. L’ansia è tanta, acuita da un periodo di lockdown difficile, tra didattica a distanza e studio disperato

 

Non può esserci una folla a fare il tifo per loro, solo qualche fidato accompagnatore. Ma tra mille cose diverse ce n’è una che non cambia e non conosce restrizioni. È l’emozione negli occhi di chi aspetta

 

Così come non cambia quell’attimo di gioia e liberazione subito dopo aver finito, quando ancora non ci si rende conto di essere liberi e di aver appena vissuto uno dei momenti più importanti della vita.