Stati generali: il presidente Anci Decaro: “Il governo segua il passo dei sindaci”

Il sindaco di Bari: “Il piano Colao prevede cose utili per il Paese. Dobbiamo cambiare passo e velocizzare la burocrazia”

 

Il governo deve seguire il passo dei sindaci. Ne è convinto Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari. “All’interno del piano Colao ci sono cose molto utili per il Paese – ha dichiarato Decaro intervenendo al programma Centocittà su Rai Radio 1 – e ha aggiunto – tutta la parte legata alla semplificazione, alla riduzione della burocrazia la ritengo fondamentale, perché se i tempi di risposta in periodo di emergenza devono essere quelli della cassa integrazione in deroga, non ci sarà una ripresa nel nostro Paese. Dobbiamo cambiare passo – ha sottolineato il presidente Anci – e per farlo c’è la necessità di velocizzare”.

 

Decaro si è poi soffermato sulla partecipazione dei sindaci agli Stati generali convocati dal governo: “Sarebbe stato paradossale – ha detto – non invitare loro, che portano le esigenze delle comunità che amministrano e quindi quelle di 60 milioni di italiani”.

 

Il primo cittadino del capoluogo pugliese ha poi ricordato che i Comuni sono i principali investitori pubblici e i settori di sviluppo che sono stati indicati dalla Commissione europea riguardano proprio gli ambiti di azione dei Comuni stessi. Ovvero la sostenibilità, la trasformazione digitale e il contrasto alla povertà.

 

Agli Stati generali “noi abbiamo da fare delle nostre proposte – ha detto Decaro – proprio perché siamo i principali investitori pubblici”. E poi si è soffermato sui dati: il 24,4% degli investimenti pubblici del 2019, ha evidenziato il presidente Anci, ha riguardato i Comuni. La richiesta riguarda la semplificazione delle procedure e la certezza di finanziamenti diretti. “Chiediamo di anticipare le somme per gli investimenti che erano state previste nel 2021 – ha concluso Decaro – e ancora, di nominare i sindaci commissari almeno per le opere più importanti”.