Cosmo-SkyMed, immagini simultanee di Roma e Altamura dal nuovo satellite tandem

 

(ANSA) – ROMA, 12 GIU – Roma e Altamura (Bari) sono le protagoniste di alcune fra le prime immagini scattate “in tandem”, ossia simultaneamente, dal satellite con cui debutta la seconda generazione della costellazione italiana Cosmo SkyMed per l’osservazione della Terra (Csg).

 

Finora la vista radar di questi satelliti permetteva di catturare immagini anche attraverso le nubi e di notte; adesso possono anche acquisire immagini di località molto distanti fra loro. Si tratta del primo sistema spaziale “al mondo in grado di acquisire contemporaneamente due immagini e quindi di servire due richieste che sarebbero state tra di loro in conflitto per qualsiasi altro sistema satellitare”, rileva l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che con il ministero della Difesa, promuove, finanzia e dirige il programma duale (civile e militare) Cosmo SkyMed.

 

Le immagini, catturate mentre il satellite lanciato lo scorso 18 dicembre sta completando la fase di test, sono state acquisite simultaneamente il 25 aprile e sono state elaborate dalla Telespazio (Leonardo-Thales) presso il Centro Spaziale di Matera.

 

Completati i test in orbita, il nuovo satellite si affiancherà ai quattro della prima generazione. La sua tecnologia si basa su un radar ad apertura sintetica (Sar), che può catturare immagini sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine, sia a campo largo: una tecnologia che, rileva l’Asi in una nota, “rappresenta oggi lo stato dell’arte dei sistemi di osservazione della Terra basati su tecnologia radar, in termini di qualit dell’immagine, di versatilit di pianificazione e di ripresa, di agilit nell’acquisizione e di capacit di aggiornamento ed elaborazione a terra dell’informazione ottenuta”.

 

La nuova modalità operativa si chiama Spotlight e, rileva l’Asi, permette di “servire le richieste di accesso su zone geograficamente separate e illuminate contemporaneamente dal satellite durante il passaggio”. La seconda generazione di Cosmo SkyMed realizzata con un importante contributo di Leonardo, con le sue controllate e partecipate Thales Alenia Space (Thales- Leonardo), responsabile del sistema del sistema End to End e dei satelliti Radar, mentre Telespazio responsabile del segmento di Terra. Inoltre Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e unit elettroniche per la gestione della potenza elettrica.