Fase 2, Bari: Tribunale e avvocati cercano un’intesa sullo svolgimento delle udienze

Il presidente dell’Ordine degli avvocati, Giovanni Stefanì: “Senza personale di cancelleria è come affrontare in zattera una difficile traversata”

 

Sulle udienze da remoto, Tribunale di Bari e avvocati cercano un’intesa. Sono due i protocolli firmati per disciplinare le modalità di svolgimento delle udienze in materia civile e del lavoro. In particolare si fissano in modo dettagliato quali debbano svolgersi con trattazione scritta e quali in collegamento a distanza. E, ovviamente, le udienze debbano invece tenersi in presenza delle parti.

 

Gli avvocati si dicono pronti a ripartire, ma “senza personale di cancelleria – affermano – è come affrontare in zattera una difficile traversata”. “Purtroppo – sottolinea il presidente dell’Ordine Giovanni Stefanì – queste risorse ancora oggi lavorano prevalentemente in smart working senza poter accedere alla piattaforma informativa on line degli uffici giudiziari”. E da qui deriverebbero ritardi su ritardi nel rispondere a istanze telefoniche o via e-mail da parte degli avvocati.

 

L’auspicio di Stefanì è che il personale di cancelleria possa presto tornare nei Tribunali, anche alla luce dei dati rassicuranti sull’andamento dell’epidemia.