Porti: assessore Puglia, Taranto resterà in mani italiane

Borraccino: “Infondati allarmismi su svendita ai cinesi”

 

“Il porto di Taranto è e resterà saldamente in mani italiane: gli allarmismi di questi giorni sono infondati”. Lo assicura l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Mino Borraccino, sottolineando di essere “stupito” dal fatto che “gli esponenti di Forza Italia, di Fratelli d’Italia e della Lega si allarmino per inesistenti ‘svendite’ del porto di Taranto ai cinesi”.

 

“La vocazione del porto di Taranto a diventare riferimento strategico della Nuova Via della Seta – evidenzia l’assessore – non è una scoperta dell’ultima ora, ma è nelle cose per innegabili ragioni geografiche, dato che si trova in una favorevole posizione, di fronte al Canale di Suez, ed è dotatodi infrastrutture in grado di sostenere i poderosi traffici navali previsti appunto dalla Nuova Via della Seta”. “Stupisce – prosegue – che Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega non contestino il fatto che da mesi i porti di Genova e di Trieste, notoriamente appartenenti a Regioni governate da questi stessi partiti, stiano facendo di tutto per accaparrarsi i traffici provenienti dalla Cina, proprio in competizione con Taranto. Se si teme che il disegno della Cina sia quello di impadronirsi dei porti italiani, questo timore dovrebbe valere per tutti i porti italiani, e non solo per quello di Taranto”. “In realtà, spiace dirlo – aggiunge Borraccino – siamo di fronte a piccole polemiche di carattere localistico e di mediocre cucina elettorale”. “Su questi temi – rileva – il rapporto di collaborazione istituzionale fra la Regione Puglia e il Governo centrale risale ai tempi del Governo giallo-verde e ha lo scopo strategico di promuovere un modello di sviluppo diverso rispetto a quello legato esclusivamente alle sorti dell’ex Ilva”.