Giornata Internazionale Omofobia: ricorrenza ancora più importante durante emergenza Covid

Da un sondaggio è risultato che 1 studente su 3 pensa che l’omosessualità è una malattia

 

Un video per ricordare ancora una volta un fenomeno che tende a non placarsi: l’omofobia. Recenti indagini statistiche descrivono un quadro preoccupante: tra i giovanissimi sussistono ancora stereotipi, pregiudizi e diffidenze nei confronti di coetanei e adulti caratterizzati da un orientamento sessuale dissimile dai propri. La giornata internazionale contro l’omofobia, riconosciuta sin dal 2004 sia dall’ONU che dall’Unione europea ed istituita ufficialmente da quest’ultima nel 2007, è nata per celebrare l’eliminazione dell’omosessualità avvenuta il 17 maggio 1990 dalla lista delle patologie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Una data che non deve passare inosservata, soprattutto in questo momento di emrgenza sociale.