Fase 2, in Puglia rientrano meno di mille persone nelle prime ore: “In isolamento fiduciario”

Il dato, ovviamente, è in continuo aggiornamento

 

Sono rientrati in piena notte nella loro regione dopo due mesi di lontananza. Sono meno di mille (869 per la precisione) le persone che dalla mezzanotte di domenica 3 maggio sino alle scorse ora hanno compilato il modulo di autosegnalazione on-line per dichiarare di essere rientrate in Puglia da fuori regione. Il dato, ovviamente, è in continuo aggiornamento. Com’è noto, il Dpcm che ha dato il via alla cosiddetta «Fase 2», consente a chiunque «il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». L’ordinanza n. 214/2020 del Presidente della Regione Puglia ha quindi disposto l’obbligo per le persone rientrate in Puglia da altre regioni per soggiornare continuativamente nel proprio domicilio abitazione o residenza, di comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione Puglia (o chiamando il proprio medico o l’operatore di sanità pubblica) e l’obbligo di restare in isolamento fiduciario a casa per 14 giorni.

Nella stazione di Foggia sono arrivati i primi 29 passeggeri provenienti dalle regioni del centro-nord Italia. I viaggiatori sono giunti a bordo del treno partito da Roma Termini e diretto a Lecce. Il loro arrivo è stato monitorato dalla Polfer, il personale medico ha rilevato la loro temperatura corporea, poi gli agenti sono passati al controllo dei documenti e delle autocertificazioni.