Fase 2, obbligo di quarantena per chi rientra in Puglia: messaggio diffuso sui mezzi di trasporto

Le persone che rientrano in Puglia non possono avere contatti sociali, non si possono spostare né viaggiare

 

Un messaggio diffuso su tutti i mezzi di trasporto, bus, treni, aerei e traghetti. Con l’avvio della Fase 2 dell’epidemia Covid 19, che permette il rientro dal Nord dei residenti in Puglia, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, hanno chiesto alle aziende di trasporto di diffondere il messaggio che chi rientra in Puglia dovrà restare in isolamento per 14 giorni a casa.

 

Tutte le persone – avvertono Emiliano e Giannini – che rientrano in Puglia da altre regioni, per soggiornare continuativamente nel proprio domicilio abitazione o residenza, hanno l’obbligo di comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione Puglia o al proprio medico o all’operatore di sanità pubblica e devono restare in isolamento fiduciario per 14 giorni. Non possono avere contatti sociali, non si possono spostare né viaggiare. Devono essere sempre raggiungibili e, nel caso di comparsa di sintomi, devono avvertire immediatamente il proprio medico o l’operatore di sanità pubblica.

 

Sono stati coinvolti i porti di Bari e Brindisi (Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridional), gli aeroporti di Bari e Brindisi (Aeroporti di Puglia), le stazioni ferroviarie di Foggia, Barletta, Bari, Brindisi e Lecce (Rfi e Trenitalia), gli hub di bus interregionali. Gli operatori hanno assicurato massima collaborazione. Al riguardo la Regione stima già un ritorno in Puglia di un numero considerevole di persone, che si ricongiungeranno con i propri cari dopo un lungo periodo di lontananza causata dalle restrizioni nazionali per la pandemia. E per questo l’isolamento volontario, già adottato a inizio marzo, è stato riproposto.