Taranto: come cambiano i riti della Settimana Santa durante l’emergenza Coronavirus

Non si svolgeranno le tanto attese processioni del giovedì e venerdì santo. Sarà possibile, però, seguire la celebrazione del Triduo Pasquale e i pellegrinaggi dell’Arcivescovo Filippo Santoro via streaming

 

Una Settimana Santa segnata dalle restrizioni per la Pandemia del Coronavirus quella che vivranno i fedeli di Taranto. Le disposizioni emanate dalla Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, se da un lato garantiscono che che si svolga regolarmente quello che è il cuore dell’anno liturgico, il triduo pasquale, dall’altro, per ovvie motivazioni, impediscono il concorso di fedeli e le cosiddette “espressioni di pietà popolare”, le processioni dunque. Un duro colpo al cuore della città dei due mari, la cui anima religiosa attende per tutto l’anno questo momento.

 

Le funzioni religiose e i pellegrinaggi di monsignor Filippo Santoro fuori dalla Cattedrale saranno ovviamente solitari, ma potranno essere comunque seguiti attraverso le dirette streaming pubblicate sulla pagina Facebook dell’Arcivescovo di Taranto.

 

Giovedì Santo alle 17.30 messa in coena Domini in diretta dlla Cattedrale di San Cataldo e a seguire alle 23.45 dalla Chiesa di San Domenico Maggiore l’Arcivescovo pregherà dinanzi all’effige della Vergine Addolorata.

 

Venerdì Santo alle 15 monsignor Santoro sarà in diretta web dal Santuario del SS Crocifisso per l’Azione liturgica della Passione del Signore e poi alle 19 dalla Parrocchia Maria SS.ma del Monte Carmelo per la Preghiera dinanzi all’effige di Gesù Morto.

 

Sabato l’Arcivescovo alle 10 visiterà il Cimitero di Taranto e in serata alle 21.30 di nuovo dalla Cattedrale di S. Cataldo, celebrerà la Veglia Pasquale.

 

Non mancheranno nel giorno di Pasqua le visite, seppure dall’esterno, al carcere, agli ospedali, al cimitero, altamente simboliche perché la comunità ionica nei giorni di questa grande sofferenza possa trovare i suoi punti di riferimento e il conforto della fede.