Trasporto pubblico locale lucano, approvata a maggioranza la proposta di piano

Con 12 voti favorevoli della maggioranza Lega, Fi, Fdi, Basilicata positiva e Idea, 5 voti contrari dall’opposizione di Pd, Italia viva e Prospettive lucane e 2 astensioni del M5s è stata approvata, una risoluzione collegata alla proposta di Piano di bacino del Tpl.

 

Un documento complesso che guarda al futuro del comparto sul quale sono arrivate circa 25 osservazioni. Spicca la clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori, fatti salvi i diritti acquisiti e a prescindere da eventuali tagli e/o riduzione delle percorrenze. Sottolineata anche la valenza sociale del piano di trasporto di bacino e l’incidenza dello stesso contro i processi di spopolamento.

 

Dovranno permanere, si legge dalle osservazioni, i collegamenti a debole domanda tra i comuni delle aree interne verso i centri con funzioni amministrative comprensoriali. Questo anche mediante l’attivazione di servizi innovativi integrati di trasporti che le aree interne potrebbero, da subito, attivare mediante i fondi delle strategia aree interne (SNAI).

 

Le coppie di corse tra Matera e Bari previste nella proposta di Piano saranno estese, per tutti i giorni della settimana, in modo che complessivamente tra Matera e l’aeroporto di Bari vi siano in totale 8 coppie di corse cui si aggiungerebbero le 3 coppie di competenza della Regione Puglia, per un totale di 11 coppie di corse.

 

Tra le altre osservazioni : quella delll’inserimento, in sede di documentazione di gara e nuovi contratti di servizio, della clausola secondo cui la quantità totale dei chilometri da mettere a gara (per tutti gli UTOR) potrà essere oggetto di ‘flessibilità contrattuale’ che consenta modifiche e/o variazione nell’esercizio delle linee e dei servizi affidati per tutta la durata la vigenza contrattuale. “I capitolati e i documenti di gara (per ciascun lotto) devono ‘integrarsi’ tra loro affinché possa essere realizzata sia l’integrazione tariffaria che la bigliettazione unica.

 

Si dovrà inserire, come elemento premiante, l’attività di comunicazione e ‘marketing’ sociale finalizzata ad educare all’uso del mezzo pubblico. Il sistema tariffario dovrà essere aggiornato con apposita delibera di Giunta che deve prevedere un aggiornamento annuale all’indice ISTAT dei prezzi; la rete per la emissione dei biglietti deve essere capillare all’interno di ogni comune”.

 

Infine, si sottolinea nella risoluzione, all’interno dei Capitolati di Gara, si dovranno inserire condizioni vincolanti per garantire un livello di comfort nel parco mezzi da impiegare nel servizio“.