Coronavirus, Adiconsum: lievitazione dei prezzi e pratiche scorrette

Lievitazione dei prezzi dei generi alimentari, assenza sugli scaffali di molti di essi, attuazione di vere e proprie pratiche commerciali scorrette. E’ quanto denuncia l’avvocato Vincenzo Telesca, presidente di ADICONSUM Basilicata sulla base di una serie di segnalazioni giunte da associati ed utenti.

Telesca assicura che ADICONSUM, nell’interesse di tutti i consumatori, ma soprattutto delle fasce più deboli come anziani e disabili vigilerà con ancora più attenzione ed efficacia sull’eventuale aumento indiscriminato dei prezzi al consumo.

Rivolgendosi ai consumatori segnala che oggi è possibile rivolgersi al Garante per la sorveglianza dei prezzi, detto anche “MrPrezzi”, il quale controlla, verifica e argina i fenomeni speculativi, grazie ad un sistema istruttorio che si attiva anche su segnalazione dei cittadini.

Al contempo Telesca ricorda a tutti gli esercenti ed operatori della filiera produttiva e distributiva che attualmente: «è considerata scorretta la pratica commerciale che, riguardando prodotti attinenti la salute, l’approvvigionamento di prodotti e generi di primaria necessità e la sicurezza dei consumatori, approfitta di situazioni di allarme sociale incrementando il prezzo di vendita in misura superiore al triplo del prezzo risultante dal listino o comunque rispetto a quello praticato mediamente, riferito a 30 giorni prima della conclusione della compravendita». Motivo per cui la pratica potrà esseresanzionata dall’Antitrust.