La Commissione parlamentare antimafia in missione a Scanzano Jonico (Mt)

“Un segnale dato a un territorio cresciuto negli ultimi anni a livello economico, quindi appetibile per sodalizi criminali e, altresì, anche per la posizione geografica che lo vede confinante con la Puglia e con la Calabria“, così il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, il senatore Nicola Morra, a Scanzano Jonico, comune sciolto per infiltrazioni mafiose il 21 dicembre dello scorso anno.

Il momento non è facile, l’intero litorale jonico ha bisogno di essere difeso e assistito dalle forze dell’ordine e da tutte le istituzioni, in primis quelle politiche territoriali.

“Tra i primi provvedimenti valutati c’è quello di dotare il territorio – ha ricordato Morra – di impianti di videosorveglianza, poi occorre un continuo monitoraggio lavorando sulla prevenzione”.

 

Durante l’incontro la Commissione ha discusso anche della necessità di dotare Scanzano Jonico di una caserma dei carabinieri. “Entro il primo trimestre del 2021 dovrebbero concludersi i lavori nei locali dell’ex commissariato di polizia e li sarà ubicata e attivata una caserma dei carabinieri”, ha riferito Morra.

“Una giornata importante per l’attenzione che la commissione ha voluto dare alla Basilicata e al territorio di Scanzano Jonico. Siamo consapevoli che qui c’è gente per bene, dedita al lavoro. Vogliamo partire da queste persone sane per rilanciare questo territorio”, ha sottolineato il vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, il senatore lucano Pasquale Pepe.

Uditi dalla Commissione parlamentare antimafia il Prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, il Questore di Matera, Luigi Liguori, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Ten. Col. Samuele Sighinolfi,  il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Giuseppe Antonio Cardellicchio, e il Col. della Guardia di Finanza, Vincenzo Mangia, del Centro Operativo DIA di Bari, oltre ai componenti della Commissione straordinaria del comune di Scanzano Jonico.