Matera, presentato il nuovo software per la gestione del patrimonio comunale

Matera, 24 gen – Sono 5.714 i cespiti, tra fabbricati e terreni, di proprietà dell’amministrazione comunale di Matera già disponibili sul sito “Matera digitale” che offre ai cittadini servizi in materia di anagrafe, catasto, pagamenti e rimborsi su imposte, dichiarazioni on line, tassa di soggiorno.

Lo si è appreso oggi a Matera nel corso della conferenza stampa di presentazione del software sul patrimonio comunale, alla quale hanno partecipato gli assessori al bilancio, Eustachio Quintano, alla valorizzazione e gestione del patrimonio, Simona Orsi, e i referenti della società Servizi locali spa.

L’implementazione dei beni, che comprender gradualmente anche quelli dei rioni Sassi, consente di monitorare, oltre alla loro consistenza, gli aspetti legati a contratti e utenze. I cittadini avranno la possibilità di utilizzare all’interno del sito un software “on web” dinamico che offre la sezione
dell’inventario degli immobili comunali collegato con la banca dati catastale messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, una sezione per la gestione dei controlli e una per la gestione delle utenze: un servizio che consente all’Amministrazione di monitorare tutti i contratti di concessione e di fitto che riguardano gli immobili di proprietà del Comune.

“Il servizio – ha detto Quintano – utile per la trasparenza dei rapporti tra cittadini e amministrazione finanziaria. L’informatizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Matera è un patrimonio
consistente, anche sul piano culturale”.

Ai servizi di Matera Digitale, attiva dal 2012, si sono registrati 13.500 utenti, 600 dei quali utilizzano l’accesso con il Sistema unico di accesso con identità (Spid) e 4.600 hanno utilizzato il PagoPa. (ANSA)