Vicenda indennità medici Asm in 4^commissione Regione Basilicata

Potenza, 23 gen – La quarta Commissione permanente del Consiglio regionale della Basilicata ha audito il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria locale di Matera, Raffaele Giordano, sulle “presunte indennità illegittime corrisposte ai medici dell’Asm nel corso degli ultimi anni”.
“La vicenda – ha detto Giordano, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio –  è stata scoperta nel marzo 2019 quando l’Azienda ha compiuto una ricognizione sui fabbisogni di personale per determinare, rispettando il tetto di spesa, le esigenze qualitative e quantitative di assunzione del personale. I medici ci hanno evidenziato che per anni erano state pagate reperibilità pomeridiane. Nel contratto nazionale di lavoro si dice che la pronta disponibilità è un servizio limitato ai soli periodi notturni e festivi”. “Sulla vicenda – ha proseguito Giordano –  è seguita un’analisi difficile e complessa, e abbiamo dovuto avviare un iter di richiesta di restituzione delle somme indebitamente percepite dopo aver interessato l’ufficio legale, secondo il quale ogni decisione sull’eventuale danno erariale dovrà essere rimessa alla magistratura contabile. Sulla base di questo parere, abbiamo quindi inviato due lettere: una ai medici e l’altra alla Corte dei conti. Dopo il clamore suscitato da questa vicenda il direttore generale del dipartimento Salute ha inteso approfondire alcuni aspetti dell’iter amministrativo – ha concluso – e ci ha chiesto di sospendere quanto posto in essere, e cioè la richiesta di restituzione delle somme percepite dai medici ai quali stiamo comunicando tale decisione”. (ANSA).
La stessa Commissione ha audito anche la rappresentante degli ex dipendenti del Consorzio agrario regionale della Lucania e Taranto, Aurelia Scialpi, sulla situazione venutasi a creare dopo il fallimento avvenuto nel 2006, dello stesso Consorzio. Sull’argomento sono intervenuti, oltre al presidente Zullino, i consiglieri Quarto, Braia, Polese e Pittella e – secondo quanto reso noto nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa – su richiesta di Polese e Pittella la Commissione ha deciso alla unanimità di inviare una lettera di indirizzo all’assessore competente “affinché venga quanto prima riavviato il progetto che consente a questi lavoratori di poter continuare la loro attività, ma anche di trovare una soluzione percorribile e più strutturata e più duratura per questi lavoratori”.