Navette Metapontino-Palese, operatori sul piede di guerra

Continua a far discutere la soppressione del servizio di navette dalla fascia del Metapontino all’aeroporto di Palese, ormai non più attivo da oltre due settimane per assenza dei fondi necessari.

Un servizio che, tuttavia, appare indispensabile ed essenziale per garantire un collegamento tra una delle zone più strategiche della Basilicata, dal punto di vista turistico ed economico, e l’aeroporto barese, la cui soppressione sta scatenando le proteste dei cittadini e in particolare degli operatori turistici.

Serve – reclamano i gestori delle strutture Joniche e delle associazioni – continuità nel servizio, che rappresenta un importante strumento per lo sviluppo turistico dell’area del metapontino. Un’area già particolarmente penalizzata dalla carenza di infrastrutture e servizi, che ora perde anche l’importante collegamento con Bari Palese, anche in considerazione della possibilità di ospitare il Capodanno Rai nel territorio materano.

Ecco perché il coro quasi unanime che si alza dalla fascia Jonica è rivolto alla Regione Basilicata, affinché non resti a guardare e restituisca al Metapontino un ruolo strategico e centrale, togliendolo dall’isolamento.

Non si escludono, in tal senso, manifestazioni di protesta in Regione, al fine di far comprendere la portata di una problematica che sta creando non pochi danni al tessuto turistico del territorio. Il nodo da sciogliere, naturalmente, resta sempre quello economico, ma anche in questo caso si vorrebbe aprire un dialogo per ottimizzare risorse e spese e riprendere a far funzionare un servizio fondamentale.