Chiusura terapia intensiva neonatale al San Carlo. Interviene la Regione Basilicata

Niente medici e infermieri, in maniera epidemica costretti a riposo, e così chiude temporaneamente il reparto di terapia intensiva neonatale al San Carlo di Potenza con i piccoli pazienti smistati a Napoli, Foggia e Acquaviva delle Fonti. Le carenze di organico – note già da mesi – sono emerse con la denuncia pubblica dell’Associazione Cucciolo Onlus, operante nel nosocomio potentino al fianco delle famiglie con bambini prematuri.
La Regione Basilicata è intervenuta, tra gli altri, con la visita dell’assessore alla Sanità, Leone, il presidente della Commissione in materia, Zullino, e del Consiglio, Cicala. Unamime lo sdegno per un atto gravissimo, causato dall’assenza per malattia di 7 medici su 7. “Chiariremo l’accaduto e sosterremo le famiglie – hanno dichiarato. Secondo Leone, in particolare, la situazione rientrerà con l’arrivo del nuovo primario ma è evidente la carenza di neonatologi, da colmare quanto prima in Basilicata.
https://youtu.be/uRutPTl95XA