La città di Matera saluta i membri delle Confraternite d’Italia

“Gesù in persona camminava con loro”, questo il tema scelto per l’edizione 2019 del XXVI Cammino delle Confraternite d’Italia nella città dei Sassi. Una tre giorni densa di appuntamenti e convegni nella Capitale Europea della cultura che, dal 14 al 16 giugno, è diventata centro di una riflessione sull’importanza, per la chiesa contemporanea, d’investire nella ”cultura d’incontro”. Dopo la serata del 15 giugno incentrata sulla preghiera di adorazione in Cattedrale e proseguita con una sfilata dei Crociferi dell’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte di Lanciano, quest’oggi si è svolto l’evento conclusivo. A partire dalle 9:00 i confratelli hanno preso parte ad una sfilata che ha attraversato via Nazionale, via Annunziatella, via Rosselli, via Cererie, fino ad arrivare allo Stadio XXI settembre “Franco Salerno”, dove Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ha celebrato la Santa Messa per le confraternite provenienti da tutta Italia, portando all’attenzione dei presenti la similitudine fra Dio e il pane della nostra tradizione:

“Qui a Matera c’è la cultura del pane. Non più forni di vicinato, ma forni presenti sul territorio sfornano continuamente il pane dal profumo intenso, dal sapore delizioso, dalla crosta croccante, che sfama, che sazia. È il pane Trinità. Come Dio è uno in tre persone, in una sola sostanza, così la pasta del pane, lavorata da abili panettieri, diventa, nonostante il triplice avvolgimento della pasta, una sola sostanza” – e ha continuato – “Noi tutti siamo chiamati ad immergerci nell’amore della santissima Trinità per essere, come Dio, come il pane, profumo, delizia, cibo che inebria, sazia, dà vita” – per poi concludere – “Carissimi fratelli e sorelle, tornando nelle vostre case, portate con voi un pane di Matera, e, quando sarete a tavola, beneditelo con il segno della croce, baciatelo prima di mangiarlo e gustatelo. Sono certo che penserete alla santissima Trinità”

L’evento rientra nel più ampio progetto “I Cammini tra radici e futuro”, il contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019.