A Potenza la celebrazione della Giornata della Memoria

L’esecuzione di alcuni brani eseguiti dagli alunni del Liceo musicale “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, ha aperto, al Teatro Stabile di Potenza, la manifestazione per la “Giornata della Memoria” promossa dal Consiglio regionale della Basilicata che anche quest’anno, con l’iniziativa intitolata “Percorso sulla memoria”, ha voluto far rivivere la storia e alimentare il ricordo nelle giovani generazioni affinché il pericolo del razzismo e dell’intolleranza possa essere allontanato.

Intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, l’assessore alla cultura della città capoluogo, Roberto Falotico, il prefetto di Potenza Giovanna Cagliostro, lo storico della Università degli studi di Basilicata Gaetano Morese ed il presidente del Consiglio regionale di Basilicata, Francesco Mollica. Quest’ultimo ha rimarcato l’importanza di trasferire ai più giovani un sapere che presto sarà fisiologicamente deputato ai ‘millenialls’.

“Non dimenticare – ha detto – significa non ripetere gli errori che hanno portato al genocidio. E’ sempre vivo il rigurgito di queste cose che possono sempre accadere” come nel caso della recente notizia del Parlamento della Polonia, dove si sta sta per “promulgare una norma contro il ricordo ed invece bisogna ricordare affinché gli errori non siano ripetuti”.

“Ecco perché è importante partire dalle scuole – ha rimarcato l’esponente politico. Se comprendere è impossibile trasferire è necessario – ha aggiunto ricordando una celebre frase di primo Levi – perché mai come in questo momento ci sono rigurgiti di razzismo. Questo anniversario deve essere uno stimolo a generare opposizione sempre più forte a qualsiasi tipo di razzismo. Celebriamo la Giornata della Memoria non per obbligo ma per dovere morale che deve invadere tutti noi per comprendere davvero quanto è accaduto”. All’esterno del teatro, allestita l’opera multimediale “The Cube” realizzata nell’ambito del laboratorio audiovisivo tra studenti liceali.