Cinema di Venezia: anche Matera ed il Mulino Alvino in un docufilm

Matera. Ci sono anche Matera ed il progetto di recupero di Mulino Alvino nel docufilm Genialità italiana, presentato alla 74 Mostra del Cinema di Venezia. Centinaia di interviste e storie del genio italiano, in tutte le sue espressioni, sono state raccolte attraverso il linguaggio del cinema grazie al progetto promosso da Generali Italia e realizzato in collaborazione con Old Cinema. L’iniziativa è nata per valorizzare la creatività e il genius loci del Paese. Da maggio a luglio 2017, con un Cinetour in sette città del Centro-Sud Italia, tra cui Matera il 14 e 15 luglio scorsi, piazze e parchi pubblici si sono trasformati in cinematografi a cielo aperto e, con una troupe e un tam-tam sui social e sul web, sono state raccolte le interviste e gli instant video con le migliori storie di innovazione e di creatività. Nella cornice veneziana, in collaborazione con Luce Cinecittà, è stato presentato questo progetto, tra dimensione locale e storytelling digitale, che ha conquistato oltre 5 mila persone. In quest’occasione è stato proiettato, in anteprima, il trailer del docufilm. Premiate le tre storie più belle; tra queste quella di Nicola Benedetto, imprenditore e assessore alle infrastrutture della regione Basilicata, che nel 2015 ha deciso di recuperare l’antico opificio a vapore del 1864.
“Un riconoscimento – ha commentato il consigliere comunale Vito Sasso – che rappresenta per Matera (e non solo) un esempio importante di riqualificazione di un’area urbana in degrado e al tempo stesso di coraggiosa ed innovativa iniziativa imprenditoriale che coniuga tradizione alimentare e risorse culturali, artistiche e turistiche”.
Da esempio di “archeologia industriale” lo storico pastifico materano – aggiunge – diventerà a breve un luogo di promozione, valorizzazione e tutela della tipicità lucana a tavola. Il Mulino sarà infatti il punto di riferimento per la filiera agroalimentare lucana nella capitale europea 2019 della cultura e meta del turismo lucano nel mondo. Il progetto prevede infatti – dice Sasso – che la struttura non sarà solamente un luogo di produzione della pasta, un pastificio che creerà nuove opportunità lavorative, ma anche un luogo di produzione culturale legato all’agroalimentare. Il Mulino Alvino ha tutte le carte per rappresentare il biglietto da visita della città dei Sassi, a poche centinaia di metri dall’ingresso monumentale della città. A Benedetto il riconoscimento di un amore profondo per Matera attraverso un impegno che a distanza di 130 anni intende ridare vita alla produzione di pasta materana, al suo storico marchio e all’antico opificio”.