Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il Polo Spaziale di Matera, tra le più significative realtà del Mezzogiorno per ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, nonché una delle più avanzate infrastrutture spaziali in Europa.
Ad accogliere il Capo dello Stato, il Presidente e il Direttore Generale dell’ASI, Roberto Battiston e Anna Sirica, insieme al Presidente e all’Amministratore Delegato di Leonardo, Giovanni De Gennaro e Alessandro Profumo.
“Il Centro ASI di Geodesia Spaziale è un nodo fondamentale per la comunità scientifica internazionale, sia come osservatorio sia come centro raccolta e analisi dati legati all’osservazione della terra, le cui attività sono finalizzate alla determinazione precisa di fondamentali parametri geodetici della Terra, come le caratteristiche del campo gravitazionale, e di fenomeni geodinamici, come lo spostamento dei poli, le maree terrestri e i movimenti della crosta terrestre”, ha detto il presidente dell’ASI, Roberto Battiston.
“L’ASI ha previsto un potenziamento di Matera sia relativamente alla parte di osservazione della terra con la partecipazione all’infrastruttura nazionale sui Big Data che raccoglie i dati del sistema nazionale di osservazione della Terra COSMO-SkyMed e di quello europeo delle sentinelle di Copernicus, sia relativamente alle tecnologie innovative nel settore della telecomunicazione quantistica spaziale, campo in cui l’Italia è all’avanguardia a livello mondiale.”
“Grazie alle tecnologie d’avanguardia che impieghiamo nel Centro Spaziale e al contributo di innovazione delle donne e degli uomini che vi lavorano, siamo in grado di ricevere ed elaborare dati di cruciale importanza per il monitoraggio del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici nonché per la sicurezza marittima nel bacino del Mediterraneo. Matera è inoltre una delle stazioni chiave della rete geodetica globale, un vero fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo”.
